P. Rumiz
“Maps aren't
necessary to orient yourself,
but to dream about the voyage
on the months before the departure”

Sentiero Animalborghetto - Malborghetto

DAL CUORE DEL BOSCO AI SOGNI DEI BAMBINI Parco dell’arte, trekking didattico e naturalistico.

Per chi giunge a Malborghetto spesso la comprensione immediata del territorio appare ardua, la storia in questo paese ha disgiunto e rimestato le antiche realtà creando nuove atmosfere vive e vibranti nel borgo e nei rapporti comunitari.  Tuttavia è rimasto invariato nel tempo lo stretto rapporto tra la gente del paese e gli altri suoi abitanti, molto più numerosi ed invisibili ai più, presenze costanti che tengono sott'occhio ogni nostro movimento. Sì, stiamo parlando degli animali selvatici, questi silenziosi coabitanti il cui numero, a Malborghetto, è infinitamente superiore a quello degli abitanti del paese e che, all’imbrunire e durante la notte, fanno visita ai giardini delle case e al piccolo borgo, che da tempo immemorabile considerano la loro casa. La tradizione popolare locale è ricca di antiche storie e miti che raccontano le vicende accadute in questi luoghi tra le genti del posto e i silenziosi abitatori del bosco. Ad esse si aggiunge ora un nuovo racconto, la fiaba di Animalborghetto, che narra quanto accaduto, naturalmente tanto tempo fa, in questa magica foresta. Oggi il bosco della fiaba di Animalborghetto  è stato  ricreato per Voi: vi si possono ammirare tutti i mammiferi presenti in Valcanale su sagome di legno sapientemente dipinte a mano dall’artista locale Marina Gioitti e perfettamente aderenti alla realtà per dimensioni, colori, aspetto e caratteristiche.  Splendide riproduzioni lignee di cervi, caprioli, orsi, marmotte, camosci e tante altre ancora raccontano la vita e la bellezza degli animali del bosco, i protagonisti della storia di Animalborghetto, incantevole favola ideata da Lara Magri, che costituisce un  prontuario ecologico perfetto e una sontuosa riflessione sui principi della tutela della natura e del paesaggio. Ecco che, attraverso la favola, di cui riportiamo l’incipit, Animalborghetto si propone anche sotto forma di escursione ecologica e didattica: leggere per credere l’incipit su questo opuscolo.
...Il mio nome è Milki. Sono un cerbiatto, un cucciolo di cervo. Il mio papà è il Re di questo bosco. Sono intelligente e vivace, ho due grandi occhi neri, un codino che sembra un batuffolo di cotone e un mantello punteggiato da tante macchioline bianche.  Sono nato nella foresta di Malborghetto, sotto le fronde di un grande abete rosso, un ABETE DI RISONANZA. La mia mamma ha sempre amato la musica e, all’avvicinarsi del parto, scelse quest’albero come tana per farmi venire al mondo. Come dite? Non sapete cos’è un abete di risonanza? È un albero speciale, dal cui tronco si ricava il legno per costruire strumenti musicali. Quello, in particolare, era un abete magico, perché, ancor prima di essere trasformato in strumento musicale, suonava. Dal suo tronco, infatti, uscivano le note più melodiose che mai si fossero sentite nel bosco....
 
Poi, per continuare nella lettura, scoprire il finale della favola di Animalborghetto,  e per  imparare  a riconoscere il tasso, il cinghiale, la martora, gli stambecchi e tanti altri  abitanti del bosco  sarà sufficiente partire dalla centrale piazza Palazzo Veneziano, dove sorge il municipio,  seguire i cartelli indicatori, passare sotto il portico in pietra presso casa Krahvogl e intraprendere il sentiero volgendo verso sinistra.  Presto raggiungerete un cancello di ingresso accolti da un maestoso cervo, dopo di che il percorso si addentra nel bosco tra pini, carpini, frassini fino a raggiungere il luogo di ambientazione  delle riunioni tenute dagli animali della favola.  Qui, in una piccola casetta delle fiabe, troverete il testo integrale della favola di Animalborghetto e su comode panchine, potrete quindi abbandonarvi alla lettura. Una volta letta la fiaba, si sale ancora, pian piano, respirando il profumo dell’erba e del legno, per fare capolino sulla radura della chiesetta del Calvario dove, terminata la salita, vi attendono magnifici scorci da godere. Dopo la doverosa pausa contemplativa potrete infine riprendere il cammino in decisa discesa seguendo l’antico percorso della Via Crucis o la strada trattorabile raggiungendo nuovamente il centro di Malborghetto.    
 
Dati del percorso:
Località di partenza: è il centro di Malborghetto, in Via Bamberga presso casa Krahvogl, nei pressi del portico in pietra.
Parcheggio: nella zona della chiesa parrocchiale e del Museo Etnografico Palazzo Veneziano.
Tempo medio: dovrete disporre di almeno un'oretta di tempo (quando di mezzo c'è il piacere della lettura è difficile fornire indicazioni più precise...)
Difficoltà: facile
Mezzi utilizzabili: il sentiero è percorribile solo a piedi ma niente paura! Dove non arriva il passeggino, ci sono un sacco di altre possibilità...zaini, fasce, marsupi. L'importante è non rinunciare al minitrekking in montagna con i bambini anche piccolissimi: le future passioni, talvolta, nascono dalle buone abitudini insegnate dai genitori!
Suggerimenti: per completare le Vostre conoscenze sul mondo degli animali selvatici potrete visitare il Museo Etnografico Palazzo Veneziano di Malborghetto, dove troverete le informazioni sulla Foresta di Tarvisio, diorami con altri animali ed i loro ambienti e le schede tecniche degli animali che avete incontrato lungo il percorso di Animalborghetto. Palazzo Veneziano orari: da martedì alla domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00.

Un ultimo consiglio: lungo il percorso cerchiamo di non imitare le malefatte di Brutus, Ascella e Grugno e seguiamo piuttosto l’esempio di Emil!

Se volete saperne di più… beh.. non vi resta che venire ad “Animalborghetto“